Abitudine 5: Chiudere la porta a chiave e restare senza via di fuga
La privacy è importante, ma dopo i 60 anni è meglio dare priorità alla sicurezza. In caso di vertigini, svenimenti o cadute, ritardare l’apertura della porta può essere d’aiuto e, in caso di emergenza, ogni minuto è prezioso.
Cosa fare invece:
Se vivi con qualcuno: tieni la porta sempre chiusa a chiave e sempre aperta.
Se vivi da solo: porta il telefono in bagno (in un luogo sicuro, lontano dall’acqua) oppure valuta l’installazione di un pulsante di emergenza.
Se dovete ristrutturare: le porte che si aprono verso l’esterno o le porte scorrevoli sono più sicure.
Segnali di allarme da non ignorare:
Se durante o dopo la doccia noti:
Vertigini gravi o visione offuscata
Debolezza improvvisa
Dolore al petto, mancanza di respiro, palpitazioni
Confusione o difficoltà a parlare
Smetti di fare la doccia, siediti e chiedi aiuto. E se i sintomi sono gravi o nuovi, consulta un medico d’urgenza.
Ultimi suggerimenti e raccomandazioni:
Mantenere l’acqua calda e uniforme, senza eccessi.
Idrata il tuo corpo dal basso verso l’alto.
Evitare docce calde subito dopo aver mangiato.
Rendi l’ambiente del bagno più sicuro e riduci il rischio di cadute: usa tappetini antiscivolo e maniglioni quando necessario.
Evitare di chiudere a chiave le porte; dare priorità a un’uscita facile in caso di emergenza.
Se soffri di pressione alta, aritmie, diabete, hai avuto in passato un ictus o un infarto, oppure stai assumendo farmaci che abbassano la pressione, consulta il tuo medico: il tuo caso potrebbe richiedere raccomandazioni specifiche.
Fare la doccia non deve essere per forza rischioso. Ma dopo una certa età, il corpo non tollera più sbalzi di temperatura, vapore e sforzi inutili. Regolare la temperatura dell’acqua, fare la doccia con ordine, rispettare gli intervalli tra una doccia e l’altra dopo i pasti, mantenere una temperatura confortevole in bagno e non bloccare la porta sono semplici abitudini che possono fare una grande differenza.